La diffusione del Cristianesimo si ebbe sotto l'impero di Augusto quando a Betlemme nacque Gesù. La sua religione fu portata a Roma da Pietro che aveva al suo seguito un giovane di nome Apollinare, il quale lavorò per trenta anni tra Ravenna e Classe al fine di diffondere il Cristianesimo.
Apollinare fu perseguitato dai sacerdoti pagani, ucciso a colpi di pietra e seppellito a Classe il 23 Luglio dell'anno 74 d.C. Diventerà poi il Santo Patrono della città di Ravenna e oggi è molto visitata a Classe la Basilica a lui dedicata.

Decaduto l'Impero Romano, anche Ravenna visse un periodo di decadenza.
Successivamente nel 402 d.C. Onorio abbandonò Milano per rifugiarsi a Ravenna, che fu scelta per diventare la capitale dell'Impero Romano d'Occidente, che durò solo fino al 476 d.C. quando Odoacre capo degli Eruli scese in Italia, prese Ravenna e depose l'Imperatore Romolo Augustolo.

Nel periodo dell'Impero iniziato con Onorio, Ravenna fu la sede designata di storie importanti come le vicende di Galla Placidia e la nascita della Chiesa di San Giovanni Evangelista, voluta dalla stessa Galla Placidia.