Resti risalenti a 3000 anni fa sono stati rinvenuti nel nostro sottosuolo.
L'antico scrittore Strabone, vissuto più di 2000 anni fa, scrisse su Ravenna le seguenti parole: «E' stato detto che Ravenna è stata fondata dai Tessali che, non tollerando le prepotenze dei Tirreni, spontaneamente accolsero gli Umbri, che ancora oggi abitano nella città mentre loro se ne tornarono in patria.».
I luoghi erano allora molto inospitali: costruita su palafitte e circondata interamente da paludi, Ravenna è stata risanata durante l'arco di molti secoli.

Fu abitata dagli Etruschi e poi dai Romani, i quali diedero a Ravenna prestigio e lustro, prima con Giulio Cesare poi con l'Imperatore Ottaviano Augusto che volle la costruzione del Porto di Classe, divenuto poi porto militare e commerciale.
La città, non distante dal porto di Classe, assunse la forma di "Castrum Romano" (accampamento militare) e sotto l'impero dAugusto prima, e di Claudio e Traiano poi, fu costruita una grossa muraglia a difesa della città i cui resti rimangono visibili tutt'oggi.
Ravenna ha sempre avuto problemi di subsidenza, e i resti di epoca romana si trovano a 6-7 metri sotto il livello stradale, perfettamente conservati.